1
001038
https://pratiche.comune.bruino.to.it/GisMasterWebS/SP/IsAut.ashx
https://pratiche.comune.bruino.to.it/GisMasterWebS/SP/LogoutSAML.ashx
https://comune.bruino.to.it
it

Iniziative per la promozione della conoscenza della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata

Concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati

Data:

25 Agosto 2026

Tempo di lettura:

Giorno del Ricordo

Descrizione

Il Comune di Bruino rende noto che, ai sensi della normativa vigente, è possibile richiedere il riconoscimento onorifico previsto in memoria delle vittime delle foibe e che, in determinati casi, la domanda può essere presentata direttamente dal Sindaco.

La Legge 30 marzo 2004, n. 92 ha istituito il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo”, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, nonché della più complessa vicenda del confine orientale.

La stessa legge prevede la concessione, a domanda e a titolo onorifico senza assegni, di un’apposita insegna metallica con la scritta “La Repubblica italiana ricorda”, corredata da relativo diploma, in favore del coniuge superstite, dei figli, dei nipoti e, in loro mancanza, dei congiunti fino al sesto grado di coloro che, tra l’8 settembre 1943 e il 10 febbraio 1947, in Istria, a Fiume, in Dalmazia o nelle province dell’attuale confine orientale, furono soppressi e infoibati, o risultarono scomparsi.

Con la Legge 21 febbraio 2024, n. 16 e con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 dicembre 2025, è stato istituito il Comitato per il conferimento dei riconoscimenti ai congiunti delle vittime delle foibe, con il compito di esaminare le domande presentate dai familiari, dai Sindaci dei Comuni di nascita degli infoibati, oppure dalle associazioni storiche riconosciute degli esuli istriani, fiumani e dalmati e dalla Lega Nazionale di Trieste, qualora il Comune di nascita non rientri più nel territorio dello Stato italiano. Al Comitato è affidato anche il compito di promuovere iniziative per l’individuazione delle vittime, al fine di favorire la presentazione delle relative domande di riconoscimento.

L’articolo 3, comma 3-bis, della Legge 30 marzo 2004, n. 92, introdotto dalla Legge 21 febbraio 2024, n. 16, dispone che: «In mancanza di parenti in vita o di un esplicito interesse da parte degli stessi, la domanda [...] può essere presentata altresì dal Sindaco del Comune di nascita degli infoibati o degli scomparsi

Il Comune di Bruino, qualora risultino nati sul proprio territorio soggetti soppressi o infoibati privi di parenti in vita o di congiunti interessati a presentare autonomamente la domanda, può farsi carico di presentare direttamente la richiesta di riconoscimento in qualità di Sindaco del Comune di nascita.

I cittadini che siano a conoscenza di casi che rientrino in questa fattispecie, oppure i familiari che desiderino segnalare al Comune la propria situazione, possono rivolgersi all’Ufficio Affari Generali:
Piazza Municipio, 3 — 10090 Bruino (TO)
Telefono: 011 9094430
PEC: comune.bruino.to@cert.legalmail.it

Per maggiori informazioni sulle modalità di presentazione della domanda, è possibile consultare il sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per il Coordinamento Amministrativo al link sottostante.

Ultimo aggiornamento: 25/08/2026, 09:50

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri